Descrizione
L’Atto di Indirizzo è il documento con cui il Dirigente Scolastico, nell’esercizio delle funzioni previste dall’art. 25 del D.Lgs. 165/2001 e dalla Legge 107/2015, definisce le linee strategiche e gli obiettivi prioritari per l’attività dell’Istituto. Il documento orienta le scelte didattiche, educative e organizzative dell’Istituto, ponendo al centro il successo scolastico, l’inclusione e l’innovazione metodologica.
Il PTOF dovrà avere come cardine progettuale i PRINCIPI DEL RISPETTO E DELL’INCLUSIONE, DELL’EDUCAZIONE CIVICA E DELLA FORMAZIONE DEL CITTADINO ATTIVO E CONSAPEVOLE e dovrà essere coerente con:
– gli obiettivi generali ed educativi nazionali;
– le esigenze dei diversi contesti culturali, sociali ed economici della nostra nuova comunità scolastica;
– le risultanze dei Rapporti di Autovalutazione (RAV) relativi al Circolo Didattico “Teresa di Calcutta” e alla Scuola Secondaria di primo grado “Raffaello Sanzio” e le azioni previste nei rispettivi Piani di Miglioramento (PdM);
– i principi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con particolare attenzione alla transizione digitale, all’inclusione, al contrasto alla dispersione scolastica e al potenziamento delle competenze STEM;
– i principi del Piano Nazionale 2021-2027 (PN 21-27), con un focus su equità educativa, inclusione sociale, innovazione didattica, transizione digitale e sostenibile, prevenzione della dispersione scolastica e rafforzamento delle competenze di base e trasversali
– le Linee Guida MIM 2025 sull’Intelligenza Artificiale a scuola, che definiscono il quadro di riferimento nazionale per l’integrazione consapevole e responsabile dell’AI nei processi educativi
PRIORITÀ STRATEGICHE E OBIETTIVI GENERALI
Sulla base dell’analisi del nostro contesto, dei risultati delle rilevazioni INVALSI e degli esiti degli scrutini, si individuano le seguenti priorità strategiche per il prossimo triennio.
Promuovere il miglioramento dell’azione didattica ed educativa attraverso l’azione collegiale
L’azione didattica ed educativa dovrà essere costantemente orientata al miglioramento, attraverso il sistema di autovalutazione, in linea con gli obiettivi nazionali. A tale scopo:
1. il PTOF dovrà integrare pienamente il processo di autovalutazione. È richiesta la definizione di priorità di miglioramento coerenti con gli esiti dei RAV, la costituzione di gruppi di lavoro per il miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate e l’adozione di sistemi di monitoraggio per rendicontare i progressi, anche attraverso l’organizzazione di prove comuni periodiche per classi parallele, utili a verificare in modo sistematico il raggiungimento degli obiettivi e a orientare in maniera condivisa le azioni di miglioramento.
2. il Piano di Miglioramento dovrà essere formalizzato nel PTOF;
3. l’ analisi dei risultati INVALSI in seconda e quinta primaria e in terza secondaria di primo grado discussi in sede collegiale, dovrà rappresentare la base su cui progettare interventi mirati.
Assicurare coerenza educativa e collaborazione all’interno della scuola
La scuola deve agire come una comunità coesa, aperta al territorio e proiettata verso l’innovazione didattica, attraverso le seguenti azioni:
1. Porre al centro dell’azione educativa all’interno delle classi gli alunni e le alunne con disabilità, con DSA e con BES;
2. costruire il curricolo verticale procedendo a ritroso (partire dalle competenze richieste in entrata dalla scuola secondaria di primo grado per orientare la progettazione della scuola primaria; partire dalle competenze richieste in entrata dalla scuola primaria per orientare il percorso della scuola dell’infanzia). In particolare la scuola dell’infanzia eviterà pericolosi balzi in avanti al fine di prevenire dannosi precocismi operando d’intesa con le famiglie;
3. incentivare l’adesione a reti di scuole, sia come capofila che come partner, e la sottoscrizione di protocolli con enti e associazioni del terzo settore per arricchire l’offerta formativa;
4. valorizzare l’autonomia didattica attraverso la promozione di scambi con scuole all’estero (es. Erasmus, E-Twinning) e l’attuazione di sperimentazioni organizzativo-didattiche. In quest’ottica, l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (AI) può rappresentare una leva strategica per l’innovazione didattica, promuovendo nuovi modelli e metodologie di insegnamento e apprendimento.
INDIRIZZI PER LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE, DIDATTICA E ORGANIZZATIVA
Il Collegio dei Docenti è chiamato a tradurre le priorità strategiche in una progettazione didattica coerente ed efficace.