Curricolo verticale di Educazione Civica

Anno scolastico 2025-2026

Descrizione

La Legge 20 agosto 2019, n. 92 (d’ora in avanti, Legge) ha istituito l’insegnamento scolastico dell’educazione civica e ha previsto che con decreto del Ministro siano definite le Linee guida per tale insegnamento che individuano, “ove non già previsti, specifici traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi specifici di apprendimento, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, nonché con il documento Indicazioni nazionali e nuovi scenari e con le Indicazioni nazionali per i licei e le Linee guida per gli istituti tecnici e professionali vigenti”.
Secondo quanto previsto dalle Linee guida adottate in via di prima applicazione con decreto ministeriale 22 giugno 2020, n. 35, le Istituzioni scolastiche sono state chiamate ad aggiornare i curricoli di istituto e l’attività di progettazione didattica nel primo e nel secondo ciclo di istruzione al fine di sviluppare “la conoscenza e la comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società” (Articolo 2, legge n. 92/2019). Inoltre, in questo primo quadriennio di attuazione della Legge, le scuole del primo ciclo hanno individuato propri traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento, mentre quelle del secondo ciclo di istruzione hanno individuato propri risultati di apprendimento al fine di integrare il curricolo di istituto con riferimento all’educazione civica.
A seguito delle attività realizzate dalle scuole e tenendo conto delle novità normative intervenute, a partire dall’anno scolastico 2024/2025, i curricoli di educazione civica si riferiscono a traguardi e obiettivi di apprendimento definiti a livello nazionale (Cfr. Legge 20 agosto 2019, n. 92, articolo 3, comma 1 “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica”), come individuati dalle presenti Linee guida che sostituiscono le precedenti.

L’educazione civica è integrata in modo verticale tra i tre ordini di scuola: campo di esperienza il “sé e l’altro nella scuola dell’infanzia, area storico – geografica nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado. Inoltre è da affrontare in modo trasversale e interdisciplinare, cioè come tema presente in tutte le aree tematiche del curricolo.
Infatti la normativa richiama con decisione l’aspetto trasversale dell’insegnamento che coinvolge i comportamenti quotidiani delle persone e ogni ambito della vita, nelle relazioni con gli altri, con l’ambiente e con le nuove tecnologie, pertanto impegna tutti i docenti a perseguirlo nell’ambito delle proprie ordinarie attività.

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