Descrizione
La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento degli alunni, ha finalità formativa ed educativa, documenta lo sviluppo dell’identità personale e promuove la autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze, concorrendo al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo (Art. 2, c. 1, O.M. 2025 -Finalità della valutazione degli apprendimenti della scuola primaria).
La valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria concorre, insieme alla valutazione del processo formativo, alla maturazione progressiva dei traguardi di competenza definiti dalle Indicazioni Nazionali ed è coerente con gli obiettivi di apprendimento declinati nel curricolo di istituto (Art. 2, c. 2 O.M. 2025 – Finalità della valutazione degli apprendimenti della scuola primaria). Il Collegio ritiene che la valutazione scolastica non possa più essere semplicemente considerata come azione finalizzata all’accertamento del profitto degli studenti, da esprimere in termini di voto numerico o di giudizio globale, ma altresì come processo complesso e sistemico la cui funzione generale è quella di leggere e interpretare, in modo allo stesso tempo globale ed analitico, la realtà educativa in cui avviene il processo di insegnamento apprendimento. In questo senso la funzione di misurazione e controllo degli apprendimenti degli studenti (assessment) rappresenta solo uno degli aspetti del processo valutativo a cui si riconoscono altre fondamentali funzioni
Date le premesse relative alle sue funzioni, il collegio assume come obiettivo principale della valutazione quello di conoscere, promuovere e valorizzare le conoscenze, abilità e competenze degli alunni, al fine di permettere agli alunni stessi di conseguire la consapevolezza di sé, la capacità di auto-valutarsi di scoprire i propri punti di forza e di debolezza per poter compiere scelte e auto- orientare i propri comportamenti.
Alla valutazione si arriva attraverso un percorso definito e mediante l’uso di strumenti condivisi al fine di assicurare il più possibile i criteri di omogeneità , equità e trasparenza. A questo scopo, il primo passo è rappresentato dalla raccolta di informazioni (verifica) sul livello di conseguimento degli obiettivi di apprendimento e dei traguardi di competenza previsti dal Curricolo d’istituto e nelle Indicazioni Nazionali, mediante l’uso di prove, griglie di osservazione, rubriche di valutazione elaborate e condivise da tutti i docenti calibrate su standard di qualità /quantità definiti in base all’età e alla classe frequentata.
Riconoscendo il valore formativo della valutazione, il secondo passo consiste nel valutare i risultati conseguiti dagli studenti non come mera sommatoria degli esiti delle singole verifiche, ma tenendo conto del progresso (punto di partenza – punto di arrivo) e delle attitudini personali (potenzialità e intelligenze multiple), allo scopo di favorire l’autoconsapevolezza di cui sopra e di riorientare in modo personalizzato il processo di insegnamento apprendimento.