Sciopero previsto il 22 settembre 2025

CSLE, CONALPE e CONF.SAI

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Personale scolastico

Docente

VISTO l’art. 1 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modifiche ed integrazioni; PREMESSO che ai sensi dell’art. 3, comma 4, dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero sottoscritto il 2 dicembre 2020 tra l’A.Ra.N. e le Organizzazioni e Confederazioni sindacali: “In occasione di ogni sciopero, i dirigenti scolastici invitano in forma scritta, anche via e-mail, il personale a comunicare, entro il quarto giorno dalla comunicazione della proclamazione dello sciopero, la propria intenzione di aderire allo sciopero o di non aderirvi o di non aver ancora maturato alcuna decisione al riguardo. La dichiarazione di adesione fa fede ai fini della trattenuta sulla busta paga ed è irrevocabile, fermo restando quanto previsto al comma 6. A tal fine i dirigenti scolastici riportano nella motivazione della comunicazione il testo integrale del presente comma”.
Si comunica che, per l’intera giornata del 22 settembre 2025, le organizzazioni sindacali CUB, SGB, ADL Varese, con adesione di CUB SUR, e USB, con adesione USB PI, hanno proclamato uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private. Per la medesima intera giornata del 22 settembre 2025, le organizzazioni sindacali CSLE, CONALPE e CONF.SAI. hanno proclamato uno sciopero nazionale del personale docente e ATA del Comparto Istruzione e Ricerca.
Le informazioni riguardanti le motivazioni, sono visionabili dal “Cruscotto degli scioperi nel pubblico impiego” e “Dettaglio sciopero” al link di seguito:
https://crusc-gepas.perlapa.gov.it/home

Si invitano le SS.LL. a dichiarare tassativamente entro il giorno 18 settembre 2025 nell’apposita sezione del REGISTRO ARGO, spuntando una delle diciture di seguito riportate: ADERISCO/NON ADERISCO/NON HO ANCORA MATURATO ALCUNA DECISIONE. SI COMUNICA CHE LA DICHIARAZIONE È OBBLIGATORIA COME PREVISTO DALLA NORMATIVA E CHE LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI “SONO TENUTE A RENDERE PUBBLICO TEMPESTIVAMENTE IL NUMERO DEI LAVORATORI CHE HANNO PARTECIPATO ALLO SCIOPERO, LA DURATA DELLO STESSO E LA MISURA DELLE TRATTENUTE EFFETTUATE PER LA RELATIVA PARTECIPAZIONE”.

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