Descrizione
Il valore educativo dell’orientamento
4.1 La persona necessita di continuo orientamento e ri-orientamento rispetto alle scelte formative, alle attività lavorative, alla vita sociale. I talenti e le eccellenze di ogni studente, quali che siano, se non costantemente riconosciute ed esercitate, non si sviluppano, compromettendo in questo modo anche il ruolo del merito personale nel successo formativo e professionale. L’orientamento costituisce perciò una responsabilità per tutti gli ordini e gradi di scuola, per i docenti, per le famiglie e i diversi attori istituzionali e sociali con i quali lo studente interagisce.
4.2 L’attività didattica in ottica orientativa è organizzata a partire dalle esperienze degli studenti, con il superamento della sola dimensione trasmissiva delle conoscenze e con la valorizzazione della didattica laboratoriale, di tempi e spazi flessibili, e delle opportunità offerte dall’esercizio dell’autonomia.
4.3 L’orientamento inizia, sin dalla scuola dell’infanzia e primaria, quale sostegno alla fiducia, all’autostima, all’impegno, alle motivazioni, al riconoscimento dei talenti e delle attitudini, favorendo anche il superamento delle difficoltà presenti nel processo di apprendimento.
Da linee guida per l’Orientamento, art. 4 D.M. n. 328 del 22/12/2022
Il curricolo verticale può essere definito come un Percorso Formativo con dei traguardi pianificati da raggiungere nel tempo.
Occorrono condizioni concrete per la sua realizzazione: modalità d’utilizzo dei tempi, delle attrezzature, degli spazi, delle risorse umane ed economiche.
Un buon orientamento facilita il “successo formativo” e la realizzazione personale; di conseguenza favorisce la riduzione della dispersione scolastica e degli insuccessi
Strategie d’intervento:
- Porre attenzione alla continuità e all’orientamento
- Realizzare un Progetto Orientamento d’istituto
- Favorire la consapevolezza dei ragazzi verso la riflessione e la costruzione del loro personale progetto di vita
- Creare legami con il territorio. Validare e valutare le proprie azioni
Didattica orientativa e laboratoriale:
- Progetti centrati sulla persona e sul suo ruolo attivo nel processo di orientamento
- Coinvolgimento attivo delle famiglie, del territorio, delle istituzioni