Anche quest’anno il dipartimento di francese è lieto di condividere, con tutta la comunità scolastica, i successi ottenuti dai nostri alunni che hanno preso parte al prestigioso Festival International de Théâtre Francophone de Catane. La 26esima edizione dell’evento si è svolta dal 20 al 22 aprile al Teatro Nuovo Sipario Blu. La rete di scuole della provincia di Catania, come sempre molto ricca, ha visto la partecipazione del liceo Boggio Lera, dell’Istituto Branchina di Adrano, del Liceo classico europeo Convitto Cutelli, dell’Istituto de Felice Olivetti, del Liceo Lombardo Radice, dell’Istituto Majorana di San Giovanni La punta, dell’Istituto Pantano di Riposto, del Liceo Principe Umberto, del Liceo Secusio di Caltagirone e dell’Istituto Ventorino, del Liceo Lucian Blaga di Cluj- Napo in Romania e naturalmente del liceo capofila, il Galileo Galilei di Catania.
Sono state giornate intense di entusiasmo ed energia che per la nostra scuola sono culminate nello spettacolo di giorno 21, il momento in cui tutto l’impegno e la fatica dei nostri attori sono stati ripagati da un’ondata incontenibile di emozioni, il palco, le luci, il brusio del pubblico e finalmente gli applausi!
L’appuntamento annuale con questa splendida manifestazione, preziosa occasione di incontro tra le più diverse comunità scolastiche italiane e non, è un inno d’amore per il teatro e per la lingua francese. Inoltre, particolarmente per i nostri giovani alunni, rappresenta il punto di arrivo di un percorso, altamente formativo, che ha visto i ragazzi crescere come studenti ma soprattutto come persone. La creatività, il senso artistico e la capacità organizzativa individuale e di gruppo sono le conquiste più grandi che i nostri ragazzi hanno sviluppato nei mesi di lavoro e portato sul palco questa primavera.
Lo spettacolo Un train à rêves che le nostre attrici e attori saranno felici di rappresentare di nuovo a scuola nel mese di giugno, e l’anno prossimo al Festival Internazionale di Teatro Francofono di Piano di Sorrento, ha visto la partecipazione di Chiara Arena, Sofia Agata Chiarenza, Lavinia Calabrese, Giorgia Caruso, Salvatore D’Urso, Alessia Guarnaccia, Silvia Mangano, Jacopo Montalbano, Alessandra Puglisi, Wanda Pulvirenti e Benedetta Vasta.
E proprio a loro che lasciamo la parola adesso, dandovi modo di leggere i loro pensieri e le loro emozioni dopo questa esperienza.
Cette expérience m’a aidé à comprendre la quantité de travail nécessaire à la mise en scène d’un spectacle, mais surtout à quel point j’aime le français ! (Questa esperienza mi ha aiutato a capire quanto lavoro c’è dietro la messa in scena di uno spettacolo, ma soprattutto a capire quanto amo il francese!) (Lavinia Calabrese, 2B)
Il teatro francofono è un’esperienza meravigliosa, formativa da un punto di vista culturale e umano che ha suscitato in me nuove passioni permettendomi anche di fare tantissime nuove amicizie. (Wanda Pulvirenti, 2H)
Il teatro francofono mi ha fatto capire che nella vita in qualsiasi momento si può spiccare il volo! (Benedetta Vasta, 2H)
Ho amato il teatro in francese dal primo giorno ma ancora di più quando ho avuto l’opportunità di creare la coreografia sulla canzone Je vole! (Alessandra Puglisi, 2H)
Questo progetto è stato molto entusiasmante sia perché mi ha permesso di imparare qualcosa di più sulla lingua francese sia perché nei mesi di lavoro ho potuto fare tante nuove amicizie. La cosa che ho preferito in assoluto è stato il momento dell’esibizione in cui tutto il nostro impegno ha portato al successo ottenuto! Spero che la scuola porti avanti sempre questo progetto! (Chiara Arena, 2A)
Il teatro francofono è stata un’esperienza di crescita personale sia per l’acquisizione della lingua sia per i rapporti sociali, perché mi ha permesso di fare nuove amicizie. Recitare sul palco davanti a un pubblico mi ha consentito di mettermi in gioco e di superare le paure iniziali, acquisendo maggiore sicurezza in me stessa e nella lingua. È stato un bellissimo momento di collaborazione tra alunni e insegnanti! (Alessia Guarnaccia, 2G)
I mie compagni e io siamo stati ospiti della 26esima edizione del Festival Internazionale di Teatro Francofono di Catania, portando in scena uno spettacolo allegro e a tratti anche un po’ “assurdo”, ambientato in una stazione ferroviaria, che è stato molto divertente da interpretare. L’ansia è stata tanta ma la felicità ancora di più! Ringrazio le professoresse e i miei compagni e anche il Ventorino che ci ha ospitati. Ripensando a questa esperienza rifarei tutto, è stato fantastico! (Giorgia Caruso, 2A)
Per me il teatro francofono è stato un’esperienza di crescita unica, per le amicizie e per la conoscenza del francese, mi sono divertita tantissimo, mi piacerebbe tanto continuare… (Sofia Chiarenza, 2G)
Per me l’esperienza del teatro francofono è stata molto educativa perché abbiamo imparato a concentrarci per molto tempo su un testo e anche perché abbiamo imparato a interpretare le battute con le espressioni del volto e del corpo, mi è piaciuto molto l’aspetto della collaborazione tra compagni, nessuno ha criticato gli altri, siamo stati una vera troupe fino alla fine! (Jacopo Montalbano, 2G)
Questa esperienza è stata molto importante sia per migliorare la lingua, sia perché ho fatto nuove amicizie, mi sono messa in gioco e ho provato la sensazione unica di esibirmi su un palco. Mi sono divertita moltissimo e mi piacerebbe continuare a fare teatro francofono, un’esperienza che unisce la passione per il francese e quella per il teatro Un ringraziamento speciale alle professoresse Cirincione e Mazzone che ci hanno supportato durante tutta l’avventura! (Silvia Mangano, 2A)
Il teatro francofono è semplicemente fantastico! (Salvo D’Urso, 2C)


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